Il Coronavirus in Italia continua ad alimentare la paura e l’ isteria portando le vittime in Italia a 4 e a oltre 155 i casi di contagio.
Principalmente diffuso in Lombardia, il Coronaviruses ha costretto in terapia intensiva un 38enne di Codogno e oltre 3000 persone sono già morte finora in Cina.
In tutto il mondo il contagio è di oltre 75mila casi accertati di cui però il 99% è ancora localizzato in Cina , il virus non a caso è stato identificato nella città cinese Wuhan un anno fa.
Ai fini di contenere la diffusione del virus, svariati paesi compresa l’ Italia hanno preso provvedimenti in particolare nei trasporti aerei. Principalmente negli aeroporti infatti sono aumentati esponenzialmente i controlli di sicurezza con scanner che monitorano costantemente la temperatura corporea dei transitanti.

La gravità della situazione è evidente , diverse le misure adottate nella speranza di arginare il contagio, in Italia sono stati soppressi la stragrande maggioranza dei voli da e per la Cina e in più il bel paese ha annullato i festeggiamenti del Capodanno cinese.
Quindi cosa fare nel caso si ha un volo imminente per la cina?
La città origine del focolare è stata tempestivamente messa in quarantena dove sono stati sospesi il trasporto pubblico, le strate dono state chiuse e i voli ormai interamente cancellati, anche treni da e per Wuhan un disagio non indifferente per gli 11 milioni di abitanti.
Sono stati costruiti in tempi record ospedali speciali per ricevere e trattare i pazienti mentre nelle città confinanti stanno per essere sospesi trasporti pubblici e servizi ferroviari
Innanzitutto vi invitiamo a consultare la mappa interattiva fornita da corriere.it
Ma cosa fare in caso di viaggi annullati?
Se a decidere l’ interruzione del servizio sono le autorità, come nei casi dei voli bloccati per la Cina, partite sportive e gite scolastiche, chi ha emesso una prenotazione non può pretendere il completamento di nessun pagamento e per le quote versate dai consumatori ,indipendentemente dalle regole di disdetta , è obbligatorio rimborsare l’ intera cifra.
Nel caso in cui l’ annullamento è deciso da un organizzatore del viaggio, questi deve rimborsare il dovuto completamente, e inoltre potrebbe dover versare dei danni al cliente.
Se il consumatore decide di annullare la partecipazione non può percepire rimborsi se non rispetto alle regole relative al servizio.
Possiamo dunque consigliare di fare molta attenzione a fakenews e falsi allarmismi e di procedere con molta cautela quando si ha intenzione di prenotare un viaggio nei primi sei mesi del 2020.


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